L’Aspartame è tossico? Nel dubbio meglio evitarlo!

Scritto da | 15 Dicembre 2014
Aspartame un ingrediente dubbio

Nei prodotti alimentari, l’aspartame è spesso indicato con la sigla E951.
Scoperto nel 1965 ne fu approvato l’uso alimentare in molti paesi europei nel 1980. Ancora oggi è largamente utilizzato perché privo di retrogusto amarognolo o metallico, con un  sapore  simile a quello degli zuccheri naturali.
Da tempo si discute sulla sua potenziale tossicità,  molti ricercatori hanno indagato e ancora indagano sul legame tra dolcificanti e cancerogenesi. Animali da laboratori trattati con alte dosi di dolcificanti tra cui l’aspartame hanno sviluppato tumori come Linfomi, Leucemie, Tumori della vescica, Tumori cerebrali.
Tutt’oggi non esiste alcuna certezza sulla presunta carcenogenicità dell’aspartame, che continua ad essere considerato un dolcificante sicuro dalla FDA (il più importante ente statunitense e mondiale preposto alla regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici) e dall’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare).
L’agenzia JECFA (Joint FAO/WHO Expert Committee on Food Additives) ha stabilito la dose giornaliera accettabile (DGA) pari a  40mg/kg di peso corporeo.

Una cosa certa è che questo ingrediente è presente in tantissimi prodotti dell’industria alimentare e farmaceutica, spesso destinato ad un pubblico di giovanissimi, per tanto nel dubbio che possa essere tossico meglio evitarlo!