I mandaranci nella spesa di novembre

Scritto da | 14 novembre 2016
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Nella spesa di novembre non possono mancare i mandaranci.
Amati un pò da tutti perché freschi, profumati e dissetanti soprattutto perchè sono senza semi.
Ahimè questa caratteristica è estremamente labile è sufficiente che le piante di mandarancio subiscano l’impollinazione con altri alberi del genere Citrus per dar luogo a frutti con i semi.
Una varietà dei mandaranci sono le Clementine, probabilmente provenienti dall’Algeria, in Italia hanno trovato uno loro habitat ideali in Calabria. le Clementine di Calabria (IGP) è un prodotto ortofrutticolo italiano caratteristico della Regione Calabria ad indicazione geografica protetta.

Ricchi di vitamina C, i mandaranci contengono anche notevoli quantità d’acqua, di potassio e di fibra e  zuccheri semplici come il fruttosio.
Questi componenti rendono i mandaranci un frutto autunnale ideale per la merenda di metà mattina o lo spuntino del pomeriggio.

mandaranci, oltre a essere un frutto molto dissetante, rappresenta un validissimo antibatterico ed è in grado di regolarizzare le funzioni intestinali rafforzando il sistema immunitario e migliorando la digestione .

Per averli anche in estate, per guarnire dolci e gelati, i mandaranci si possono congelare e in un sacchetto da freezer si conservano per 9 mesi!

La buccia dei frutti non trattati, ben lavata, può essere fatta essiccare ed utilizzata per aromatizzare dolci e pani fatti in casa.
L’olio essenziale di mandarino  ottenuto dalla buccia del frutto ha proprietà benefiche sull’umore, diffuso nell’ambiente con un diffusore è un ottimo tranquillizzante e regala all’ambiente un profumino delizioso, ideale nelle camere da letto.

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