Aglio, olio e peperoncino

Scritto da | 25 Novembre 2015
Gli Ingredienti

La fine migliore dello spaghetto. Un primo piatto semplice, ma per ottenere un buon risultato è necessario non dimenticare alcuni passaggi.
Tenendo presente che, come sempre, il miglior risultato di un piatto semplice dipende dalla scelta di buone materie prime.

Ingredienti (per 4 Persone)
1 o 2 spicchi di aglio (la quantità dipende dai gusti) – io consiglio quello rosa di Favignana, molto delicato: non è necessario togliere l’anima centrale

350 g di spaghetti – per personalizzare il piatto e renderlo più colorato 200 gr di spaghetti di grano duro e 150 gr di spaghetti integrali

Olio extra vergine di Oliva q.b.

Sale

1 o 2 peperoncini (anche qui, la quantità dipende dai gusti)

un ciuffo di prezzemolo (è importante: aiuta a contrastare l’eventuale cattivo odore in bocca dopo aver mangiato aglio)

Come si fa


Mentre l’acqua bolle tagliare a fettine sottile l’aglio.
In padella grande e ben capiente iniziare a scaldare l’ olio e aggiungere le fettine di aglio. E’ importante non scaldarlo troppo per evitare di “bruciare” l’olio, che acquista un gusto sgradevole ed è anche dannoso per la salute.
Aggiungere il peperoncino e spegnere quando l’aglio incomincia a cambiare colore. Bastano pochi istanti. Nel frattempo salare l’acqua e buttare la pasta. Prima di raggiungere la cottura, prelevare qualche cucchiaio di acqua da aggiungere al condimento.  Scolare pasta e passarla direttamente in padella, riaccendere il fuoco e iniziare a condire la pasta aggiungendo altro olio, se necessario. Spegnere e prima di condire aggiungi il prezzemolo sminuzzato.

 

Attenzione
L’olio di oliva come tutti gli olii se scaldato ad elevate temperature può raggiungere il punto di fumo, un punto critico dove l’olio si dice che “brucia” diventando tossico.
Durante il riscaldamento l’esposizione all’ossigeno dell’aria e la presenza di cibo possono innescare un processo di degradazione e fornare delle sostanze nocive (acreolina).
Il punto di fumo dell’olio Extravergine di oliva si aggira intorno ai 210 °C , temperatura che però può variare da olii prodotti in zone differenti e da varietà di olive diverse.

Suggerimenti
Si tratta di un piatto semplice e gustoso che può essere consumato sia pranzo che a cena basta non esagerare con le dosi.
Essendo costituito in prevalenza da carboidrati bisogna ricordare che: mangiando carboidrati, questi vanno in circolo nel sangue. L’insulina si occupa di dirigerli nel fegato e nei muscoli ma se non vengono consumati – per l’attività del corpo – si trasformano in grassi che si vanno ad accumulare nel tessuto adiposo.

La scelta di consumare un piatto di pasta semplice dipende da cosa si fa dopo il pasto. Se l’obbiettivo è una bella dormita fino al giorno dopo forse basta un assaggio.