Fichi secchi: non solo a Natale

Scritto da | 30 Novembre 2015
Fichi secchi

I fichi secchi: immancabili sulle tavole natalizie. Una nota opposta in un piatto di formaggi o semplici, al naturale. L’importante – come sempre – è scegliere un buon prodotto.

In Italia la maggior parte della produzione avviene nelle regioni meridionali: in Calabria si ottengono due specie Dop, a Cosenza e nel Cilento. In Toscana, in provincia di Prato, troviamo i fichi di Carmagnano. Ma si distinguono per una buona produzione anche Puglia e Sicilia. Nonostante la qualità dei prodotti nostrani, nella grande distribuzione si trovano in prevalenza fichi provenienti dalla Grecia, dalla Turchia ed da altri Stati Nord africani.
I frutti destinati all’essicazione vengono raccolti dopo la metà di agosto  spaccati e posti su graticci di canne al sole.

E’ bene ricordare che si tratta di frutti altamente calorici, per tanto indicati per un consumo moderato.
Ideali per i giovanissimi in fase di crescita sopratutto in condizioni di stanchezza fisica e psichica.
Coprono quasi il 20% di calcio e il 30 % di ferro quotidianamente necessari, sono ricchi di vitamine A, B1, B2, PP, C e sali minerali di ferro e potassio.

Come li preferisco? Andate a vedere la ricetta che ho dedicato a questo post…