Tutto in ordine per conservare bene e non sprecare nulla

Scritto da | 9 Dicembre 2014
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Tutto in ordine nel frigorifero sono le parole chiavi per conservare corretamente i cibi che vogliamo consumare, evitando così sprechi prechè costretti a gettare del cibo “andato a male”.

Innanzittutto la temperatura all’interno del frigorifero deve essere intorno ai 4-5°C nella zona centrale.
Prima di iniziare ad posizionar i gli alimenti bisogna ricorda che la temperatura all’interno del frigorifero non è omogenea: in alto sarà maggiore e in basso minore.
E’ importante che l’aria circoli liberamente per tanto è meglio non ammassare alimenti e contenitori, controllare che non si appoggiano alla parete di fondo, dove si condensa l’acqua. Evitare la formazione della brina che riduce lo spazio, rovina i cibi e non permette una refrigerazione uniforme.

Ogni alimento ha il suo giusto posto all'interno del nostro frigo

Ogni alimento ha il suo giusto posto all’interno del nostro frigo

LA DISPOSIZIONE DEGLI ALIMENTI

La posizione ottimale per i diversi alimenti:

  • IN ALTO nella zona più calda: uova, yogurt, latticini, formaggi
  • SOTTO IL RIPIANO PIU’ ALTO: affettati, sughi, pietanze già cotte
  • AL CENTRO: carne e pesce freschi
  • IN BASSO: frutta e verdura crude
  • NELLA PORTA: vino, bevande, condimenti, sottoli e sottaceti, burro e salse.Ecco di seguito uno schema sui tempi di conservazione di alcuni alimenti che usualmente conserviamo nel nostro frigorifero
Carni crude
Grosso taglio
Fettine
Macinato
Carpaccio
Carni cotte
Bolliti, arrosti, ecc.
Ragù
Pesce
Crudo o cotto
Minestre
Minestroni
BrodiAffettati
Aperti
Sottovuoto
Formaggi
Freschi
Stagionati
Uova
Scatolame

Chiuso
Aperto
Verdure
Crude
Cotte
 

3 giorni
2 giorni
1 giorni
da consumare subito

2 giorni
2 giorni

1 giorni

2-3 giorni
2-3 giorni

2 giorni
Seconda data di scadenza

2-3 giorni
A lungo se ben protetti
Secondo la data di scadenza

Secondo data di scadenza
2-3 giorni

3-8 giorni (dipende da tipo)
3-4 giorni

 

Ogni alimento può contaminare gli altri con i propri microrganismi (per esempio come quelli che potrebbero trovarsi sui gusci delle uova o in un cespo d’insalata), o con odori che cibi più delicati potrebbero assorbire, per tanto bisogna anche  isolali tra loro scegliento i giusti contenitori richiudibili.

  • Salumi: una volta cominciati vanno chiusi in un apposito contenitore e riposti nei ripiani centrali del frigo
  • Avanzi e cibi cotti: vanno chiusi in un apposito contenitore e riposti nei ripiani centrali solo dopo che si sono raffreddati.
  • Carne e pesce: carne e pesce crudi dovrebbero essere fasciati nell’apposita carta oleata, quindi chiusi in un contenitore di vetro e posizionati al di sotto degli alimenti cotti.
  • Formaggi e latticini  sigillati in un contenitori apposito. Il burro essendo molto grasso tende ad assorbire odori: chiudilo in un recipiente tutto per sé.
  • Frutta e verdura: asciugare tutti gli ortaggi (aumenta cosi la loro durata) prima di inserirli in sacchetti di carta o fasciarli con della carta assorbente. Per conservare verdure cotte bisogna chiuderle in apporiti contenitori (meglio se in vetro) e posizionatele nei ripiani centrali nel frigo
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