Il riso: prezioso cereale

Scritto da | 28 Marzo 2016
Riso_integrale

Il riso: un prezioso cereale che aiuta il benessere psicofisico del corpo, possiede un’ elevata digeribilità, inoltre la sua particolare composizione – caratterizzata dalla presenza di proteine, acidi grassi essenziali, un’ottimo rapporto sodio/potassio – lo rende un’ottima alternativa ad grano e frumento.

Questo cereale, appena raccolto, si presenta rivestito da una copertura ricca di silicio per tanto non commestibile, né per l’uomo né per gli animali.
Dal primo trattamento detto “sbramatura del chicco (rottura dei rivestimenti esterni)  si ottiene il riso integrale o sbramato: il chicco diventa così commestibile.  A questo punto il chicco può subire ulteriori processi di raffinazione. Per aumentarne la digeribilità e la conservabilità viene ripulito dal rivestimento, essiccato e sbiancato, poi segue la fase di “lucidatura” e poi quella di “brillatura”, da cui deriva il cosiddetto riso brillato.

Da un punto di vista nutrizionale, esistono delle significative differenze fra il riso brillato e il riso integrale.
Nel riso integrale sono presenti in quantità significative vitamine, fibre, minerali e acidi grassi essenziali, elementi quasi del tutto assenti nel riso brillato.
Il contenuto di ferro del riso integrale è superiore di circa due volte rispetto al riso brillato; il contenuto in calcio e fosforo, come pure quello in fibre, è il doppio.
La vitamina E e il silicio invece sono presenti esclusivamente nel riso integrale, in cui inoltre è presente il germe: anche la quantità di acidi grassi insaturi e maggiore rispetto al riso brillato.

Quale riso comprare? La scelta ruota a seconda del tipo di piatto e dei gusti personali, io vi suggerisco di orientarvi comunque su un prodotto Bio, forse più “pulito” rispetto a quei risi che non hanno tale certificazione.

C’è da dire che la lotta agli infestanti e ai parassiti nella coltivazione del riso è stata affrontata nel corso dei secoli in tutti i modi, vinta sicuramente con la chimica grazie a Camillo Benso di Cavour che introdusse i fertilizzanti chimici. Prima di lui, senza veleni, il riso in Italia veniva comunque prodotto.
Oggi siamo sicuri che si può produrre riso senza veleni: in tutto il mondo si stanno sperimentando metodi meccanici per il controllo delle piante infestanti. In Italia la certificazione Bio forse ci da’ qualche garanzia in più sulla genuinità di ciò che mettiamo sul nostro piatto.